Focus mercato n.4 – Agosto

L’arrivo di Frank de Boer non cambia del tutto i piani degli uomini di mercato dell’Inter anche perché l’olandese ha bisogno di tempo per poter conoscere al meglio la rosa di giocatori e per poter individuare i punti deboli della squadra. Questo però non significa che FdB non sia stato mai interpellato perché i dirigenti ogni giorno seguono con attenzione le analisi del nuovo allenatore. Al momento non sappiamo se de Boer abbia qualche desiderio di mercato e sinceramente non crediamo abbia avanzato richieste precise ma per logica e coerenza crediamo che all’olandese interesserebbe l’arrivo di un regista arretrato e di un difensore centrale.

IN ENTRATA – La trattativa più calda è senza dubbio quella di Joao Mario: il portoghese ha già un accordo con l’Inter attraverso un contratto di circa 2,5 milioni che con i bonus arriverebbe a 3 milioni di euro. Il numero 10 della Nazionale portoghese vorrebbe a tutti i costi raggiungere Milano in questa finestra di mercato. Il giocatore ha espresso la sua volontà di essere ceduto infatti ha salutato i tifosi dello Sporting Lisbona al momento del cambio durante la prima partita di campionato. Il suo agente e intermediario nella trattativa Kia Jooarbchian, sta tentando in tutti i modi di portare al termine l’operazione. Dopo diversi colloqui, l’Inter ha avanzato questa offerta: 10 milioni di euro per il prestito con obbligo di riscatto fissato a 30 milioni di euro (pagabili in più tranche) più 5 milioni di bonus, per un totale di 45 milioni di euro. Osservando le cifre di cui si parla per poter chiudere l’affare, dovrebbe essere chiaro a tutti che questo genere di trattative hanno tempi piuttosto lunghi ma si spera che Piero Ausilio possa chiudere il prima possibile. Un motivo per cui la trattativa non si sblocca è l’asticella molto alta del club lusitano infatti il presidente dello Sporting Lisbona non cede, bensì continua ad avanzare richieste complicando la situazione. Negli ultimi giorni si dice che lo Sporting abbia chiesto 15 milioni per il prestito rifiutando i 10 offerti dall’Inter e oltretutto non vorrebbero dilazionare il pagamento dell’obbligo di riscatto. Quindi al momento la richiesta ammonta a 50 milioni e senza rateizzazioni, un problema per l’Inter costretto a limare il più possibile i costi d’esercizio. Anche se la trattativa procede molto lentamente, il Suning vorrebbe fare questo regalo ai tifosi nerazzurri quindi non mollano Joao Mario. Le alternative al portoghese? indubbiamente Moussa Sissoko del Newcastle United. Il francese ha chiesto la cessione al club inglese perché non vuole giocare in Championship, sopratutto dopo il grande europeo disputato con la sua nazionale. L’agente del giocatore è stato a Milano per parlare con i dirigenri nerazzurri. Più lontani sono invece Luiz Gustavo e Lucas Biglia, entrambi con un valore di circa 30 milioni di euro.

Un altro giocatore che l’Inter continua a seguire è Gabigol grazie al solito agente e intermediario Kia Jooarbchian. Per il brasiliano è sempre corsa a due con la Juventus anche se non è da escludere la concorrenza delle big europee che con il tempo hanno dimostrato di saper chiudere affari in tempi brevissimi e cifre spaventose, quasi irraggiungibili dai club italiani. Le sensazioni restano positive ma il talento del Santos ha bisogno di tempo per poter decidere quindi oltre al termine delle olimpiadi, il giocatore vorrebbe trasferirsi solo al termine del campionato previsto per gennaio. In difesa Ausilio continua a seguire il centrale Garay ma la trattativa ha subito uno stop già dal mese scorso quindi a parte qualche contatto frequente con l’agente del giocatore, l‘Inter non sembra voglia chiudere per il difensore dello Zenit. L’alternativa più plausibile al momento è rappresentate da Lindelöf del Benfica, più lontani Vertonghen e Maksimovic.

IN USCITA – Non ci sono molti movimenti in uscita al momento se non la cessione di Dodo alla Sampdoria: prestito biennale con obbligo di riscatto fissato a 4,5 milioni di euro. Invece il futuro di Santon è un mistero perché dopo il terzo trasferimento fallito, prima per incomprensioni contrattuali e dopo per le visite mediche non superate, il terzino non sembra abbia trovato una nuova sistemazione. Un giocatore destinato a partire in futuro è Felipe Melo, tanto voluto da Mancini nel suo secondo periodo a Milano; il profilo del brasiliano non sembra essere essenziale per la filosofia di calcio di Frank de Boer. Ad oggi l’arrivo di un nuovo centrocampista non implica la cessione di Marcelo Brozovic ma il croato potrebbe partire se dovesse arrivare un’offerta congrua alle richieste dell’Inter in modo tale da non sgravare ulteriormente sul bilancio d’esercizio.

I RINNOVI – Sempre se non venga ceduto prima, Brozovic vorrebbe l’adeguamento dell’ingaggio sul contratto, una grana che non aiuta l’Inter visto il prossimo rinnovo del capitano Icardi. Il croato guadagna 1,2 milioni di euro e la società non ha intenzione di aumentare il suo stipendio in questo momento. La sensazione è che il rinnovo di Brozovic sarà trattato soltanto se non dovessero arrivare offerte generose da qualche club estero; precisiamo che l’Inter non vuole vendere i suoi giocatori migliori alla Juventus o a qualsiasi club italiano. Infine il caso Mauro Icardi sembra sia chiuso: l’argentino otterrà presto il rinnovo del contratto con il tanto voluto adeguamento intorno ai 5 milioni di euro. Al momento Wanda Nara e l’entourage del giocatore continuano a trattare con la società ma ben presto ci sarà la fumata bianca; una delusione per il Napoli che ha rappresentato la scorciatoia per il rinnovo di Icardi.

Manca pochissimo all’inizio del campionato e poco al termine di questa sessione di mercato ed è proprio in questo momento che le sorprese iniziano a prendere forma.

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