Focus mercato n.5 – Gennaio

La sessione di mercato che sta per iniziare rappresenta una buona occasione per tamponare momentaneamente qualche emergenza in vista della seconda parte del campionato. Nel mese di gennaio, gli uomini di mercato dell‘Inter cercheranno di sistemare le imperfezioni riscontrate dal mister Pioli e sopratutto dovranno iniziare a gettare le basi per la prossima sessione di mercato nel quale il Suning ha intenzione di investire per migliorare nettamente la squadra. Dunque i tifosi non possono aspettarsi clamorosi colpi di mercato nelle prossime settimane perché l’Inter dovrà ancora rispettare qualche limite imposto dal fair play finanziario, infatti si potranno effettuare operazioni in entrata solo con la modalità del prestito secco o con diritto di riscatto; quindi nessuna operazione in stile Miranda, portato in nerazzurro attraverso un prestito con obbligo di riscatto biennale, formula attualmente ritenuta medesima al trasferimento a titolo definitivo dalla UEFA. E anche per la stessa ragione, non dimentichiamoci l’Inter dovrà sfoltire la rosa.

Il DS Piero Ausilio alla Pinetina, recentemente denominata in “Suning Traning Center, in memory of Angelo Moratti”

 

Il ds Piero Ausilio aveva già iniziato a muoversi diverse settimane fa quando Pioli ha indicato alla dirigenza le lacune della squadra che ha ereditato nel mese di novembre. Attualmente il primo obiettivo del club è un centrocampista arretrato di qualità e fin ora sono stati individuati quattro giocatori con questo profilo: Lucas Biglia, vecchia conoscenza di Pioli ed eterno pallino del club nerazzurro, i brasiliani Luiz Gustavo del Wolfsburg e Lucas Leiva del Liverpool, ed infine la new entry Badelj, schermo del centrocampo fiorentino.

Molto probabilmente il laziale Biglia sarebbe la scelta migliore dato che conosciamo tutti le sue caratteristiche tecniche, inoltre l’argentino conosce già il nostro campionato ed è stato allenato proprio da Pioli per due stagioni; il suo acquisto sarebbe curioso perché l’Inter sarebbe in possesso della metà del centrocampo albiceleste, composto proprio dagli argentini Banega e Biglia. Spostandoci in Bundesliga, il brasiliano Luiz Gustavo piace molto ma trattare con il Wolfsburg non è facile, sopratutto con i limiti imposti dalla UEFA. Un altro brasiliano che Ausilio segue da diverso tempo è Lucas Leiva, regista non così titolare del Liverpool, infatti il club inglese è l’unico disposto ad accettare un prestito con diritto di riscatto ma la dirigenza nerazzurra non è ancora convinta e sta ponderando la scelta migliore per il suo centrocampo. Infine c’è l’alternativa chiamata Badelj della Fiorentina sul quale molto probabilmente si scatenerà un’asta a causa del forte interesse da parte di molti club di Serie A, tra cui il Milan.

I nerazzurri agli ordini di Stefano Pioli alla vigilia del match Inter – Lazio

 

Stefano Pioli ha capito che c’è qualcosa non funziona nella difesa nerazzurra però non ritene una priorità l’acquisto di un difensore centrale, sopratutto perché da gennaio avrà nuovamente a disposizione Gary Medel il quale sarà a tutti gli effetti il centrale accanto a Miranda, coppia già sperimentata prima dell’infortunio del cileno. Anche sulle fasce c’è da migliorare ma Ansaldi sembra promettere bene mentre D’Ambrosio sembra stia giocando sufficientemente quindi anche in questo caso non è prioritario l’acquisto di un terzino, ma se dovesse presentarsi qualche occasione siamo certi che Ausilio ne approfitti ugualmente. Dall’altro lato del campo, il reparto offensivo è più che completo ma dalla scorsa stagione l’Inter necessita di un vice Icardi cioè di un rapace d’area di rigore e con una grande esperienza sulle spalle; probabilmente gli uomini di mercato nerazzurri se ne occuperanno questa estate e con più calma.

A partire da sinistra: Santon, Felipe Melo e Jovetic, titolari nella scorsa stagione con Roberto Mancini

 

Infine c’è il capitolo cessioni sul quale Ausilio dovrà lavorare parecchio per sfoltire la rosa e cercare di incassare il più possibile. I primi giocatori segnati come partenti sono Jovetic, Felipe Melo e Santon, tutti ex titolari nella scorsa stagione quando l’Inter era guidata da Mancini. Il numero 10 nerazzurro aveva perso il posto già con Frank de Boer e adesso sembra non avere spazio neanche con Pioli il quale preferisce attaccanti con delle caratteristiche diverse dalle sue, dunque Jovetic è destinato a partire anche se non è chiara la destinazione. Per il momento soltanto la Fiorentina sembra essere interessata (possibile merce di scambio nell’ipotetica trattativa Badelj) ma lo scoglio principale è l’ingaggio troppo alto del montenegrino, circa 3,5 milioni di euro l’anno. Anche Felipe Melo gode di un ottimo stipendio pari a 2,5 milioni ma l’Inter non vuole rinnovare il suo contratto che risulta scadere proprio a giugno 2017; il futuro del brasiliano potrebbe essere la Cina oppure un ritorno in patria. Non per l’ultimo Santon rischia di lasciare Milano già questo inverno dato che nell’ultima sessione di mercato il suo trasferimento saltò ben tre volte a causa dell’esito negativo delle visite mediche quindi il suo futuro potrebbe essere nuovamente in Premier League oppure in un club di Serie A. Il punto interrogativo dei partenti è assegnato a Biabiany e Andreolli, entrambi ai margini del progetto nerazzurro dall’anno scorso ma con poche richieste di mercato.