Icardi: una luce nel buio

Al termine del match in trasferta Frosinone-Inter, ai microfoni di Mediaset Premium, è stato ascoltato Mancini che ha dichiarato:“Tante squadra qui hanno trovato delle difficoltà, ma nel primo tempo potevamo essere in vantaggio di due gol, uno ce l’hanno annullato. I loro pali sono arrivati in contropiede e su due calci piazzati: qualcosa bisogna concedere, ma abbiamo sempre fatto noi la partita. Ci è mancata solo di concretizzare le nostre occasioni, come spesso accade. Oggi niente voti per me, è stata un’ottima partita e sono soddisfatto, i giocatori hanno sempre fatto bene, in allenamento sono stati impeccabili.”

Nonostante Mancini abbia espresso un giudizio chiaramente positivo sulla prestazione della squadra, il nostro punto di vista rimane totalmente contrario in quanto siamo più che convinti della pessima condizione che i nostri ragazzi hanno messo in mostra allo stadio Matusa. Non considerando le statistiche generali della partita – che tra l’altro non risultano essere così positive – sarebbe più corretto osservare il tipo di gioco della squadra, comprensivo dell’atteggiamento con il quale ogni giocatore è sceso in campo. Alla luce dei fatti, è doveroso farsi un esame di coscienza, rendendosi conto che l’Inter non fa un buon calcio e che attualmente c’è tanta confusione sotto ogni aspetto tecnico-tattico.

Per nostra fortuna, la partita si è conclusa con una vittoria grazie al goal di Mauro Icardi che ci ha permesso di conquistare punti utili, approfittando del risultato negativo della Fiorentina e iniziando così a guadagnare un certo distacco in classifica. Nelle incertezze dell’Inter di oggi, c’è sempre un giocatore che fa la differenza dimostrando di avere le qualità del trascinatore. Il nostro capitano, Maurito Icardi ha mostrato di essere sempre presente: in 100 presenze con la maglia nerazzurra, ha realizzato 50 goal. Effettivamente non è male per un ragazzo di 23 anni appena compiuti, anzi, dobbiamo ricrederci sull’argentino. In fin dei conti parliamo di un ragazzo che è approdato in una Inter disastrosa, probabilmente tra le peggiori della storia del club. Dunque Icardi rappresenta uno spiraglio della nostra squadra, un giocatore in cui credere e su cui puntare per riemergere oggi e vincere domani.

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