Bilancio mercato estate 2016

Alla fine di ogni sessione di mercato è doveroso analizzare le scelte del club per poi tirare le somme; l’obiettivo non è principalmente dare un voto agli addetti di mercato dell’Inter bensì comprendere cosa è cambiato nel corso degli ultimi mesi. Nel complesso dobbiamo renderci conto se la squadra che tanto tifiamo stia procedendo verso la strada più giusta senza complicarsi ulteriormente la vita. Inoltre, ad essere sinceri, ci dovrà pur essere qualcuno che abbia voglia di unire i puntini cercando di capire il percorso di questo club al posto di dare soltanto giudizi e voti ad un Inter in piena evoluzione.

Prima di approfondire in tutti i suoi aspetti il mercato, il tifoso deve necessariamente ricordarsi che tutte le scelte che sono state intraprese durante gli ultimi mesi fanno parte di un progetto pluriennale e lungimirante, molto più grande e molto più significativo rispetto all’ultima sessione di calciomercato.

Abbiamo raccolto le operazioni di mercato più importanti ma è possibile vedere l’elenco completo su Transfermarkt.it

GLI ACQUISTI

  • Ever Banega (Svincolato – Siviglia) *
  • Caner Erkin (Svincolato – Fenerbahçe)
  • Cristian Ansaldi (6 milioni – Genoa)
  • Gianluca Caprari (5 milioni – Pescara)
  • Antonio Candreva (22 milioni – Lazio)
  • Joao Mario (40 milioni –  Sporting Lisbona)
  • Gabigol (29,5 milioni – Santos)

LE CESSIONI

  • Adem Ljajic (non esercitato il diritto di riscatto – Roma)
  • Alex Telles (non esercitato il diritto di riscatto – Galatasaray)
  • Diego Laxalt (4 milioni – Genoa)
  • Gianluca Caprari (prestito secco – Pescara)
  • Cristiano Biraghi (4 milioni – Pescara)
  • Rey Manaj (prestito secco – Pescara)
  • Juan Jesus (prestito di 2 milioni con obbligo di riscatto fissato a 8 milioni – Roma)
  • Dodo (prestito gratuito con obbligo di riscatto fissato a 5 milioni – Sampdoria)
  • Caner Erkin (prestito gratuito con diritto di riscatto fissato a 2 milioni – Besiktas)
  • Lorenzo Crisetig (2,9 milioni – Bologna)

* Tecnicamente Banega è stato tesserato come giocatore svincolato ma l’argentino per potersi liberare dal Siviglia ha pagato una clausola pari a 1,2 milioni di euro presi in carico dall’Inter (Fonte: goal.com)

Sempre secondo il noto sito Transfermark.it, l’Inter avrebbe speso 115,30 milioni e ricavato 12,70 milioni per un totale al netto di -102,6 milioni di euro: tutta colpa di Candreva, Gabigol e del costosissimo Joao Mario, infatti il portoghese entra di diritto nella TOP 10 dei trasferimenti più onerosi di questa sessione di mercato.

Top 10 dei trasferimenti più costosi della stagione 2016-2017 - Transfermarkt.it
TOP 10 dei trasferimenti più onerosi della stagione 2016-2017 – Transfermarkt.it

 

Per essere più precisi, l’Inter ha effettuato un altro acquisto che rientra nella top 30 dei giocatori più onerosi della stagione: stiamo parlando di Gabigol.

TOP 30 degli acquisti più costosi della stagione 2016-2017 - Transfermark.it
TOP 30 dei trasferimenti più onerosi della stagione 2016-2017 – Transfermark.it

 

In un primo momento il prezzo del brasiliano si aggirava intorno ai 27 milioni di euro ma i nerazzurri per poter avere il giocatore a disposizione fin da subito, hanno versato un ulteriore somma di denaro al Santos che determinato una spesa complessiva di 29,5 milioni di euro.

Il documento ufficiale che attesta il prezzo effettivo di Gabigol pagato dell'Inter - Marco Cossu (Passioneinter.com)
Il documento ufficiale che attesta il prezzo effettivo di Gabigol  – Marco Cossu (Passioneinter.com)

 

In molti si chiedono come l’Inter abbia potuto spendere circa 100 milioni di euro solo in questa sessione di mercato nonostante il grande indebitamente societario e lo spettro del fair play finanziario che affligge il club da ormai diversi anni. Allora come è possibile che il Suning di Zhang Jindong ha potuto permettersi di spendere così tanto? ce lo spiega Matteo Spaziante di calcioefinanza.it:

“L’obiettivo principale è quello di aumentare i ricavi. Già nella stagione 2015/16 dovrebbero essere saliti intorno ai 180 milioni, ma, anche grazie all’Europa League, l’Inter punta a superare quota 200 milioni. E non solo: la questione sponsorizzazione resta sempre centrale.
Fino a quanto può investire Suning sotto forma di sponsorizzazione? La percentuale è nota: fino a un massimo del 30% dei ricavi complessivi. Qualsiasi cifra oltre questa soglia, infatti, verrebbe riportata dall’Uefa al di sotto di essa (e questo vale indipendentemente da chi la fa: anche un’azienda esterna non può, per il FPF, incidere oltre il 30% dei ricavi complessivi). Ipotizzando quindi che i ricavi complessivi siano circa 200 milioni, Suning potrebbe portare intorno ai 100 milioni di euro.

Non è però l’unico limite in quanto alle sponsorizzazioni: il secondo concetto da tenere a mente è quello del fair value, che tra l’altro potrebbe non lasciare tranquillo nemmeno il PSG. Ovviamente, una sponsorizzazione sui pantaloncini, per fare un esempio, da 100 milioni di euro potrebbe non valere pienamente per l’Uefa. Il fair value riguardo le sponsorizzazioni, comunque, non viene stabilito a priori, ma viene analizzato da una società “terza” rispetto a Uefa e club e la cifra, in caso sia ritenuta eccessiva, per i conti del FPF viene portata a quello che è considerato il giusto valore. Motivo per cui, stando all’Uefa, l’attenzione è da dare sia alla soglia del 30% che al fair value. Agendo entro questi limiti, però, Suning può avere strada libera per aumentare i ricavi.
L’altra via per portare il fatturato a cifre che permettano gli investimenti sono le cessioni. I «50 milioni di plusvalenze» di Thohir sembrano un ricordo, nonostante comunque l’Inter circa una quindicina di milioni li abbia già intascati. Cessioni, quindi, sia in questa sessione (Brozovic, Erkin e Jovetic potrebbero lasciare Milano) ma anche a gennaio, soprattutto verso il Jiangsu, altra squadra di proprietà Suning. Operazioni non vietate a priori, ma sempre da ricondurre, per l’Uefa, al giusto valore di cui sopra, motivo per cui comunque Inter e il gruppo di Zhang Jindong stanno valutando l’ipotesi.

L’Inter, comunque, resta in continuo contatto con l’Uefa, in attesa di sviluppi futuri. Ad oggi i vincoli per il prossimo bilancio sono ancora intatti, ma dalla proprietà nerazzurra filtra ottimismo sul possibile raggiungimento degli obiettivi in chiave FPF, nonostante gli investimenti sul mercato.” – Articolo originale su calcioefinanza.it

Chiedersi se tutto ciò possa bastare per colmare il debito è più che giusto. In fin dei conti restare in una situazione patrimoniale solida è uno degli obiettivi del Suning ma di fronte a certe cifre probabilmente non c’è opinione che regga. Sempre dal sito calcioefinanza.it abbiamo analizzato l’impatto degli acquisti e delle cessioni effettuati dall’Inter: il peso delle operazioni di mercato non è assolutamente poco.

Impatto degli acquisti sul bilancio 2016-2017 dell'Inter - calcioefinanza.it
Impatto degli acquisti sul bilancio 2016-2017 dell’Inter – calcioefinanza.it
Impatto delle cessioni sul bilancio 2016-2017 dell'Inter - calcioefinanza.it
Impatto delle cessioni sul bilancio 2016-2017 dell’Inter – calcioefinanza.it

 

Inoltre con l’arrivo del Suning anche il monte ingaggio dei nerazzurri è nettamente salito. Secondo la Gazzetta Dello Sport, nella stagione 2016-2017 il totale degli ingaggi ammonterà a 120 milioni di euro (al lordo delle tasse) aumentando quindi del 42% rispetto alla scorsa stagione 2015-2016 dove il totale era pari a 84,2 milioni di euro (sempre al lordo delle tasse). Per farvi capire il grande aumento, l’attuale monte ingaggi è aumentato del 71% rispetto alla stagione 2014-2015 cioè la prima della gestione Erick Thohir.

Ecco la lista degli ingaggi e delle scadenze attuali:

Frank de Boer 2,5 milioni – 2019

  1. Mauro Icardi 3,6 milioni – 2020
  2. Geoffrey Kondogbia 3,5 milioni – 2020
  3. Stevan Jovetic 3,5 milioni – 2019
  4. Ever Banega 3 milioni – 2019
  5. Ivan Perisic 3 milioni – 2020
  6. Joao Miranda 3 milioni – 2018
  7. Joao Mario 2,7 milioni – 2021
  8. Gabriel Barbosa 2,7 milioni – 2021
  9. Samir Handanovic 2,5 milioni – 2019
  10. Felipe Melo 2,5 milioni – 2017
  11. Rodrigo Palacio 2,4 milioni – 2017
  12. Andrea Ranocchia 2,4 milioni – 2019
  13. Antonio Candreva 2,2 milioni – 2020
  14. Eder 1,8 milioni – 2018
  15. Gary Medel 1,6 milioni – 2018
  16. Biabiany 1,6 milioni – 2019
  17. Marcelo Brozovic 1,5 milioni – 2019
  18. Cristian Ansaldi 1,5 milioni – 2019
  19. Jeison Murillo 1,3 milioni – 2020
  20. Yuto Nagatomo 1,3 milioni – 2019
  21. Davide Santon 1,3 milioni – 2018
  22. Danilo D’Ambrosio 1,2 milioni – 2018
  23. Marco Andreolli 1 milione – 2017
  24. Juan Pablo Carrizo 750 mila – 2017
  25. Tommaso Berni 200 mila – 2017
  26. Assane Gnoukouri 100 mila – 2020
  27. Ionut Radu 100 mila – 2017
  28. Eloge Yao 80 mila – 2020
  29. Senna Miangue 80 mila – 2020

Il totale al netto delle tasse risulta essere 52,41 milioni di euro e non rientrano nell’ingaggio indicato i bonus, premi ed eventuali clausole presenti sui contratti stipulati. Inoltre il colosso cinese Suning ha promesso ricchi adeguamenti e rinnovi di contratto per i giocatori che hanno sentito un po’ di mal di pancia durante l’ultima sessione di mercato. Ben presto Icardi otterrà il cospicuo rinnovo tanto voluto mentre Brozovic e Medel saranno accontentati con il ritocco che desideravano.

Può non sembrar vero ma abbiamo raccolto numeri e cifre che ormai da anni non venivano più accostati all’Inter. Anche se non si possono condividere gli investimenti fatti e anche se qualcuno avrebbe optato per una strategia di mercato diversa, tutto sommato non è andata così male. Basti pensare che il Suning ha speso circa 100 milioni di euro in una sola sessione di mercato nonostante l’indebitamento del club e nonostante i limiti imposti dal fair play finanziario; senza poi considerare che il colosso cinese ha preso il controllo del club da soli due mesi. Per il momento sembra che il percorso scelto dai vertici nerazzurri sia abbastanza buono ma serve tempo per completare un progetto di evoluzione molto complesso. Adesso la palla passa a Frank de Boer che dovrà dare un senso alle spese e alle scelte effettuate questa estate.

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