Campionato fermo e incertezze sul futuro: qualche riflessione

Nessuno era preparato a questa pandemia da Covid-19, tanto meno il mondo dello sport. Prendere una decisione per primi nell’Europa calcistica era doveroso per preservare l’incolumità del pubblico e, nonostante le contraddizioni della Lega Calcio, alla fine si è giunti ad uno stop.

Ad oggi non è possibile sapere quale sarà il giorno o il mese più opportuno per riprendere ma sarebbe bello capire quale sarà il destino di questa stagione 2019-2020: campionato annullato o nuovo termine di assegnazione dello Scudetto?

Chi sostiene che questo campionato sia falsato a causa dello stop o del cambio di date delle partite – nella remota ipotesi di una ripresa per maggio – ha assolutamente ragione. Ma questo risulta un buon motivo per annullare la stagione? può questo Scudetto 2019-2020 non essere assegnato nonostante si siano disputate 26 giornate di campionato? credo sia ingiusto per tutti, soprattutto per i club. Chissà cosa staranno pensando in casa Lazio, non escludo scene drammatiche di ogni tipo.

Scenari sulla conclusione di questo campionato

Dunque si sono disputate 26 giornate e ne mancherebbero solo 12 al termine del campionato che equivalgono a 36 punti accumulabili per poter alzare il trofeo. Prendendo in considerazione i club ai primi 5 posti con affianco il numero di punti, al momento la classifica risulta come segue: Juventus 63, Lazio 62, Inter 54, Atalanta 48, Roma 45. Ognuna di loro avrebbe a disposizione abbastanza punti accumulabili (36) dalle partite restanti (12) per poter ribaltare la situazione in tema qualificazione alla UEFA Champions League; ma le competizioni europee sono un’altra storia perché la decisione non spetta alla FIGC quindi possiamo momentaneamente lasciarle da parte.

Invece per sapere chi vanterà questo Scudetto possiamo favorire l’apertura di qualche scenario. Siamo tutti d’accordo – tranne i tifosi bianconeri – che terminare il campionato e assegnare il trofeo all’attuale squadra prima in classifica (Juventus) sarebbe ingiusto considerando che c’è pochissima differenza di punti con le altre squadre che la rincorrono. Questa soluzione può funzionare in Premier League dove la prima in classifica è il Liverpool che ha raggiunto 82 punti e con un importante distacco di 25 punti dalla seconda Manchester City (con una partita da recuperare).

Un’ipotesi non troppo sbagliata

Pur di non avere nelle pagine della storia calcistica italiana un altro Scudetto non assegnato (ringraziamo la Juventus per questo), si potrebbe provare ad ipotizzare l’assegnazione del titolo attraverso dei play-off ad eliminazione diretta tra le final four (Juventus, Lazio, Inter e Atalanta); lo stesso varrebbe anche per le retrocessioni, almeno per Serie A e Serie B. Tutte le partite dovrebbero disputarsi in campo neutro e a porte chiuse per garantire il rispetto delle norme imposte dall’ultimo decreto legislativo. In questo modo sarebbe anche possibile assicurare che non si superi l’ultima data del calendario prevista per il 24 maggio 2020, cosicché tutti abbiano il tempo per organizzare e preparare la prossima stagione. Ovviamente tutto ciò può essere possibile se tutti i giocatori insieme ai rispettivi staff delle quattro contendenti al titolo risultino negativi al Covid-19.

Probabilmente ipotizzando anche un play-off a 8 squadre (aggiungendo Roma, Verona, Parma e Milan) renderebbe anche più semplice per FIGC e UEFA decretare tutte le squadre qualificate alla prossima edizione della Champions e dell’Europa League; l’ostacolo però resta il tempo a disposizione perché questa soluzione richiede un maggior numero di partite. Confermando il 24 maggio come ultima data utile, i club potrebbero non avere abbastanza tempo per prepararsi al mini torneo perché effettuare tutti i tamponi, sanificare gli impianti sportivi e organizzare le sedute di allenamento è abbastanza complicato.

Qualunque sia la decisione della Lega, è necessario che venga resa ufficiale entro la fine della prossima settimana altrimenti anche le soluzioni sopracitate diventeranno infattibili e questa stagione 2019-2020 sarà stata sconfitta dal nuovo coronavirus.

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